Economia

Istat: prospettive incerte prossimi mesi per l'economia italiana

Roma, 6 nov. (askanews) - Dopo il "deciso recupero" dell'economia italiana nel terzo trimestre 2020, i principali indicatori congiunturali sono tornati vicini ai livelli pre-crisi sanitaria. Tuttavia "le prospettive per i prossimi mesi appaiono incerte" stima l'Istat che ha diffuso la nota mensile sull'andamento dell'economia italiana.

A ottobre gli indici di fiducia hanno fornito segnali discordanti. La fiducia dei consumatori ha segnato un lieve calo mentre quella delle imprese è migliorata. Negli ultimi mesi lo scenario internazionale è stato caratterizzato da una decisa ripresa dei ritmi produttivi e degli scambi commerciali. Ma il recente nuovo aumento dei contagi da Covid-19 in quasi tutti i paesi e le conseguenti misure di contenimento potrebbero incidere negativamente sulle prospettive economiche a breve termine.

Nel terzo trimestre il Pil italiano, come quello dei principali paesi europei, ha segnato, in base alla stima preliminare, un recupero robusto e diffuso a tutti i settori economici. Ma, sottolinea l'Istat, le informazioni disponibili sul quarto trimestre che sarà caratterizzato dalla reintroduzione di alcune misure di fermo amministrativo dell'attività produttiva e di riduzione della mobilità a livello nazionale e internazionale, evidenziano un quadro ancora parziale.

Intanto, però, a settembre si stima, per le vendite al dettaglio, una diminuzione rispetto ad agosto dello 0,8% in valore e dello 0,4% in volume. In calo le vendite dei beni non alimentari (-1,3% in valore e -0,7% in volume) mentre quelle dei beni alimentari sono sostanzialmente stazionarie. Secondo un'analisi Coldiretti, però, volano gli acquisti di cibo low cost con i discount alimentari che fanno segnare un balzo dell'8,6% nelle vendite rispetto allo scorso anno.

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