Economia
Intesa Sp: nasce ‘Scelte Future', programma da 10 mln per formazione giovani con Compagnia San Paolo e Ufficio Pio
(LaPresse) Nasce ‘Scelte future’, il nuovo programma che unisce accesso alla formazione superiore, risparmio ed educazione finanziaria dei giovani. A realizzarlo congiuntamente sono Fondazione Compagnia di San Paolo, Intesa Sanpaolo e Fondazione Ufficio Pio. ‘Scelte future’ è un programma di lungo termine che per la prima volta in Italia, partendo da bambini più piccoli, integra accesso alla formazione superiore, risparmio incentivato, educazione finanziaria, in un unico dispositivo rivolto alle famiglie, anche quelle a basso reddito. Il programma è stato presentato a Torino al Collegio Carlo Alberto dal ceo di Intesa Sanpaolo Carlo Messina, da Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, da Davide Porporato, Presidente della Fondazione Ufficio Pio, e da Alberto Anfossi, Segretario Generale Fondazione Compagnia di San Paolo. Il Ceo Messina ha evidenziato come per la banca intervenire per ridurre le diseguaglianze investendo anche sulla formazione dei giovani si traduca in una leva di “competitività per i territori e per il Paese”.
A illustrare nel dettaglio come opererà ‘Scelte Future' è stato Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer di Intesa Sanpaolo, che ha sottolineato l’approccio integrato del programma. Attraverso piccoli versamenti mensili di un importo a scelta compreso tra i 5 e i 30 euro, effettuati sin dalla prima infanzia e lungo tutto il percorso di crescita dei figli, famiglie piemontesi a basso reddito (ISEE inferiore o uguale a 5.000 euro) di 2.000 bambini tra i 0 e i 6 anni potranno costruire gradualmente un capitale dedicato alla loro formazione superiore. “Con un’erogazione liberale iniziale pari a 10 milioni di euro di cui 5 milioni di euro stanziati da Fondazione Compagnia di San Paolo e 5 milioni di euro da Intesa Sanpaolo, il risparmio versato dalle famiglie a basso reddito viene raddoppiato con un contributo equivalente”, ha spiegato Bonassi. Viene così moltiplicata la capacità di accumulo, e promuovendo una logica di corresponsabilità, e investimento sul futuro dei figli, con risvolti positivi in termini di promozione della consapevolezza finanziaria e di contrasto alla povertà educativa. La Fondazione Ufficio Pio interviene per realizzare operativamente il progetto, apportando le sue forti competenze nell’affiancamento a famiglie in situazione di vulnerabilità e la sua consolidata esperienza nella gestione di programmi di risparmio incentivato. ‘Scelte future’ prende avvio in Piemonte con una fase sperimentale nella seconda metà del 2026 per poi valutare l’estensione nel 2027 ad altri territori.