Economia
Intesa Sanpaolo, Lucchini "Meeting luogo di fiducia, su IA attenzione a regole"
RIMINI (ITALPRESS) - Il Meeting di Rimini è un luogo di partecipazione e di "scambio di fiducia", mentre di fronte allo sviluppo dell'intelligenza artificiale occorre tenere insieme le opportunità offerte dalla tecnologia con una maggiore attenzione alla regolamentazione, alle fake news e alla trasparenza delle fonti. Lo dice Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo, in un'intervista a Italpress a margine del Meeting, dove interverrà al panel "I padroni del mondo". Lucchini, che ha ricordato di seguire il Meeting "da quasi 30 anni", sottolina in particolare il ruolo dei circa 3.000 volontari impegnati nella manifestazione. "Sono ingegneri, sono medici, sono persone semplicissime, ma allo stesso tempo grandi personaggi che dedicano i loro 15 giorni, anziché andare in ferie, per far sì che tutto funzioni al meglio", afferma. "Questa è la forza del Meeting", aggiunge Lucchini. "Oggi la partecipazione diventa una cosa sempre più importante, significa uno scambio di fiducia", un valore che, secondo il manager di Intesa Sanpaolo, può rappresentare un punto di riferimento anche nel rapporto con le nuove generazioni. Sul fronte dell'intelligenza artificiale, Lucchini pone il tema di una "umanizzazione delle cose". "L'IA - spiega -sta dando dei segnali molto forti" e può portare "grandi vantaggi", a partire dalle applicazioni nella ricerca contro le grandi malattie. "Ci auguriamo tutti che finalmente verranno sconfitte delle grandi malattie grazie all'intelligenza artificiale", auspica. Accanto alle opportunità, restano però alcuni rischi. "Forse manca un po' di regolamentazione, o forse una regolamentazione che non è simmetrica a livello internazionale. Anche su questo bisognerà avere la giusta attenzione", sottolinea",
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