Economia

Intesa Sanpaolo al fuorisalone con le luci del designer Trazzi

  • 02:21

Milano (askanews) - Un aperitivo jazz al fuorisalone di Milano per raccontare il connubio tra Intesa Sanpaolo e il design dell'architetto Luca Trazzi. All'interno della filiale di piazza Cordusio, da tempo spazio anche di condivisione e creatività, Intesa Sanpaolo, per il secondo anno partner istituzionale del Salone del Mobile, ha voluto ribadire il proprio sostegno a un settore strategico per la crescita del Paese. Anna Carbonelli, amministratore delegato e direttore generale di Intesa Sanpaolo Casa: "La banca sostiene le aziende - ha detto ad askanews - perché le sostiene nella fase di crescita, si devono strutturare bene, devono essere pronte a competere sui mercati internazionali, e il design e il mobile sono dei settori nei quali noi siamo leader indiscussi, basta vedere Milano in queste ore, che gioia e che leadership sta affermando in questo segmento".

Una leadership che va, comunque, sempre sostenuta, a maggior ragione nel momento in cui i risultati del settore sono positivi. "La banca ha aggiunto Carbonelli - per quanto riguarda il settore della compravendita, offre consulenza a tutti i clienti sulla parte finanziaria, quindi il mutuo o la tutela assicurativa. Nata meno di tre anni fa, Intesa Sanpaolo Casa, che è una società del Gruppo Intesa Sanpaolo, è dedicata invece ad assistere i clienti nella compravendita, e poi in tutto ciò che non è finanziario".

Al centro dell'evento milanese il lavoro di Luca Trazzi, che da tre anni, in collaborazione con la banca, sviluppa progetti di installazioni luminose che insistono su luoghi celebri, trasformandoli e aprendoli a una nuova fruizione per il pubblico. "Noi - ci ha spiegato l'architetto - siamo ospiti del colonnato di Palazzo Anguissola e del giardino di Alessandro Manzoni, e da lì è nata l'idea di ridare vita, perché comunque mancava l'illuminazione, e quindi creare una serie di installazioni luminose all'interno di questo spazio, in questo caso tramite la luce e farlo vivere per la città".

Il mondo dell'immobile, dunque, dialoga con quello del mobile, il real estate incontra l'architettura e il design, per sostenere una sinergia a più livelli partendo dalla creatività.

"La creatività - ha concluso Anna Carbonelli - si coniuga con la fantasia, che noi italiani abbiamo e che, grazie al cielo, ci aiuta sempre".

E questo è certamente un buon motivo per festeggiare.

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