FONDI EUROPEI

In Portogallo l’architettura sostenibile trova una Casa e cambia il territorio grazie ai Fondi Ue

di Francesca Sofia Fumagalli

Ristabilire l'equilibrio tra Natura e laboriosità dell'uomo. Questo l'obiettivo sui cui giace la Casa Da Arquitectura, ovvero il Centro Portoghese per l'Architettura situato nella città di Matosinhos, a 10 km da Oporto. Nel 2017, infatti, il centro ha aperto le porte della sua nuova sede, inseritasi armoniosamente nell'ex blocco industriale della casa vinicola Real Vinìcola, da anni in disuso. L'architetto Guilherme Machado Vaz, autore del progetto, ha selezionato gli edifici della vecchia fabbrica d'inizio 20esimo secolo come punto di partenza per la realizzazione della Casa Da Arquitectura, per la loro capacità secolare di rimanere inattaccati dalla progressiva trasformazione industriale e dall'urbanizzazione che ne caratterizzavano invece i dintorni.
Oggi la Casa Da Arquitectura di Matosinhos, che occupa circa 5mila metri quadri, si distingue come esempio d'innovazione e sostenibilità in ambito architettonico. Ma è anche un esempio riuscito di intervento sul territorio. Il progetto, infatti, è parte integrante del piano di urbanizzazione di Matosinhos Sul dell'architetto portoghese Alvaro Siza, è costato 3 milioni e 300 mila euro, di cui 2 milioni e 700 mila di finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
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