di Marco lo Conte
La Guerra nel Golfo rischia di mettere in ginocchio l’economia internazionale. Il trasporto marittimo è in ginocchio, con il costo dei noli raddoppiato negli ultimi mesi e i premi assicurativi decuplicati. Oneri difficilmente assorbibili dalle catene distributive: da qui i rischi di recessione, inflazione e – l’ultimo allarme è della Fao – anche di una catastrofe alimentare globale, vista la quantità di beni che di solito transita in quell’area. Ma quali settori rischiano di più e quali possono essere le contromisure delle compagnie di navigazione, di logistica e di spedizione? Ne parliamo in questa puntata di Economia reale insieme ai nostri ospiti: Oliviero Baccelli, Docente di Economista dei Trasporti presso l’Università Bocconi e Alessandro Pitto, presidente di Federspedi. E come sempre con i numeri spiegati bene da Anna Migliorati.