Economia

Il suolo: doppia sfida tra cambiamento climatico e produttività

Milano, 7 dic. (askanews) - Il suolo al centro della sfida globale al cambiamento climatico, ma anche come elemento cruciale per la produttività agricola. In occasione della Giornata Mondiale del suolo abbiamo incontrato Massimo Centemero, direttore del Consorzio Italiano Compostatori. "Anche noi quest'anno - ha detto ad askanews - abbiamo voluto ri-sottolineare l'importanza del suolo perché è presente in tutti gli aspetti ambientali. Quest'anno la tematica è legata alla salinizzazione e alla produttività. Noi il terreno lo utilizziamo per coltivare le piante, quindi è fondamentale la produttività legata i cicli della natura".

In quest'ottica è molto rilevante anche il recupero del bio rifiuto che raggiunge livelli di eccellenza nel nostro Paese, come documentato anche da uno studio presentato dal Consorzio. "In Italia - ha aggiunto Centemero - siamo un Paese faro: abbiamo dimostrato negli ultimi 25 anni di fare quantitativamente e qualitativamente un buon riciclo, già dal 2019 siamo a più di 2 milioni e 100mila tonnellate di compost riportato al suolo italiano per rimpinguare la sostanza organica che pian piano si sta perdendo".

Quantità di compost che, secondo lo studio, offre al suolo la capacità di sequestrare 211.000 tonnellate di CO2 equivalente. E questo ci porta a parlare del tema del climate change e del modo in cui si guarda a questa sfida. "La vedo con una duplice veste: le prima - ci ha risposto il direttore del CIC - è legata al cambiamento climatico e quindi alla conservazione e al riportare il carbonio nel suolo, quindi al riprendere le politiche del suolo per riorganizzare uno stoccaggio di carbonio nel suolo. La seconda è quella legata alla produttività, chiaramente in Italia e in molte altre parti del mondo è evidente che la diminuzione della sostanza organica porta a una diminuzione della produttività agricola".

Una novità importante emersa nell'ultimo periodo è legata poi all'aggiornamento della Strategia tematica sul suolo dell'Unione europea, che offre nuovi elementi a livello regolatorio. "Innanzitutto - ha concluso Massimo Centemero - rimette il suolo al centro dell'attenzione per la mitigazione dei cambiamenti climatici. Lo mette al centro non solo per un tema ambientale, ma anche per una questione produttiva, di redditività, di valore del suolo. Lo mette aò centro perché individui tutta una serie di obiettivo a medio e lungo termine, 2030 e 2050. Lo mette all centro perché stabilisce che tutti gli Stati d'Europa dovranno arrivare a un consumo di suolo pari a zero".

Il messaggio che arriva dopo questa Giornata mondiale, è insomma che il suolo è una risorsa strategica per il nostro futuro e la sua tutela è un tema centrale del presente.

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