Il Comitato europeo delle regioni chiede un bilancio UE più ricco
di Paolo Riva
Un budget europeo più ricco, che mantenga divise le politiche per l’agricoltura e la coesione, non tagli queste voci storiche di spesa e non cambi la governance attuale. È quello che chiede il Comitato europeo delle regioni, in un parere votato all’unanimità lo scorso quattro marzo. I negoziati per il QFP, il quadro finanziario pluriennale 2028-2034, sono in corso. La proposta fatta dalla Commissione europea lo scorso luglio non è piaciuta al Comitato europeo delle regioni e nemmeno all’Europarlamento, il cui parere è atteso a maggio. Il Consiglio, che riunisce i 27 Stati UE, ancora non si è espresso con una posizione comune e, anche per questo, i leader locali sono preoccupati. Tra loro anche Marco Marsilio, presidente dell’Abruzzo, e Stefania Proietti, presidente dell’Umbria, entrambi membri del Comitato europeo delle Regioni.