Guidare i turisti attraverso percorsi meno battuti, con iniziative sul modello delle escape room, per ridistribuire i flussi di persone nelle città e valorizzare le piccole realtà locali. E’ la soluzione ideata dalla startup Garipalli, che con le sue City Escape trasforma le città italiane in grandi “arene di gioco”, offrendo esperienze di turismo urbano sostenibile e consapevole per combattere il fenomeno dell’overtourism che affolla le città mettendo a dura prova le risorse locali e il patrimonio culturale. Ad oggi, le City Escape sono disponibili in oltre 30 città, tra cui Milano, Bergamo, Firenze, Venezia, Napoli e Roma, e hanno coinvolto più di 60.000 italiani, valorizzando oltre 70 attività locali. Garipalli ha costruito una community di oltre 60mila persone in Italia, di cui oltre 20mila su Instagram, e sviluppa anche soluzioni personalizzate per il lancio di prodotti, engagement aziendale e team building, oltre a collaborare con scuole e amministrazioni comunali. La startup è anche tra i vincitori del bando #InnovaCultura, un’iniziativa nata dalla collaborazione tra Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Unioncamere Lombardia, e per questo nei prossimi mesi lancerà sei iniziative in diverse città lombarde. Il ceo Luca De Bellis ci racconta questa storia d’impresa.