Economia

Frutta e verdura toscana estratta a freddo: salute e territorio in una bottiglia

I fondi europei non servono solo a riqualificare interi quartieri, far partire infrastrutture altrimenti irrealizzabili o avviare sperimentazioni scientifiche che guardano al futuro. La Regione Toscana, sfruttando le risorse del Por Fesr 2014 – 2020, ha lanciato il progetto Giovanisì, una serie di azioni e finanziamenti per permettere ai giovani di raggiungere una propria autonomia.
Lorenzo Meoni, oggi 35enne, dopo una laurea in Scienze geografiche a Firenze, sceglie di peregrinare per l'Europa in cerca del lavoro dei suoi sogni. Vive a Londra, Tenerife e Barcellona. Poi gli viene un'illuminazione: intercettare il trend healthy del mercato alimentare e farlo fiorire nella sua terra di origine. Il settore in cui Lorenzo vuole lanciarsi è quello dei succhi estratti a freddo.
Arriva fino in California per studiare le best practice di aziende specializzate nei cold pressed juice. Dunque torna a Cortona, sua città natale, e con un amico che di mestiere fa l'architetto nell'edilizia bio-sostenibile, fonda Tuscan Juicery. La sua piccola impresa è la prima nella regione a produrre estratti a freddo di frutta e verdura: per avviarla, ha ottenuto un finanziamento dal Fondo europeo di sviluppo regionale di 45mila euro.
Estratti a freddo 100% naturali di frutta e verdura, fresca, cruda e stagionale. Niente acqua, niente aromi, conservanti o zuccheri: 750 grammi di prodotti spremuti in una bottiglietta da 270 millilitri. Inoltre Lorenzo ha scelto di utilizzare materie prime del territorio toscano: una filiera cortissima, per difendere e valorizzare la biodiversità e dare una mano alle aziende agricole locali.
Il primo anno sono riusciti a vendere 40.000 bottiglie di succhi. Adesso, a 2019 ancora in corso, sono arrivati già a 70.000 bottiglie. Tuscan Juicery è riuscita a entrare nella catena di distribuzione di Eataly, Coop e Conad e, da quest'anno, ha lanciato una linea di prodotti dedicata ai bar e agli hotel. L'obiettivo è riuscire, nel 2020, a far conoscere i prodotti delle terre toscane anche all'estero. L'olivello spinoso, la mela rugginosa della Valdichiana o il cavolo toscano, estratti in una bottiglia.
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