Economia

Estratti dopo 50 anni i rifiuti nucleari statunitensi del Monolito di Rotondella

Mercoledì 18 alle 11 la Sogin, la società pubblica della gestione e dell'uscita dal nucleare, ha rimosso il Monolito di scorie radioattive che da mezzo secolo era sepolto nella Fossa Irreversibile 7.1 del centro ricerche Enea in contrada Trisaia, comune di Rotondella, provincia di Matera. La fossa era nata Irreversibile, per seppellire per sempre in aeternum quelle scorie atomiche, e invece con le tecnologie italiane quel materiale torna Reversibile. Certamente, non è chiusa del tutto la storia antica e sospettosa delle barre di uranio-torio della centrale nucleare statunitense di Elk River; ma la vicenda — rimasta cupa per anni — ora è uscita dal terreno, alla luce del sole, ogni cosa è illuminata. Il processo di decontaminazione costerà in tutto 12 milioni su un piano complessivo di “decommissioning” dell'eredità nucleare italiana che potrebbe costare 7 miliardi.
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