Economia
Energia, c’è chi lavora ad alternative al transito su Hormuz per il petrolio
ROMA (ITALPRESS) - "Ogni giorno i paesi del Golfo perdono 2 miliardi di dollari, che è una cifra talmente alta che sicuramente troverebbero il modo di spostare una parte di quei volumi sul Mar Rosso, cosa che ad esempio l'Arabia Saudita sta già facendo, oppure spostarli dalla zona dell'Iraq verso la Turchia e poi utilizzare la pipeline che va a Ceyhan, che è un'altra opportunità, magari potenziandola." A dirlo il presidente di UNEM, Gianni Murano, ospite di Focus ESG, format tv dell'Agenzia Italpress.
gsl