Fondi europei

È scontro sul bilancio tra paesi frugali e amici della coesione

di Paolo Riva

A Bruxelles proseguono le trattative per il QFP, il quadro finanziario pluriennale, il bilancio dell’Unione Europea per il periodo 2028-2034. La Commissione europea ha fatto una proposta da 1.800 miliardi di euro. L’Europarlamento ne ha chiesti 2.000, ma ora i negoziati spettano agli Stati membri, che sono divisi. Lo si è visto nel corso dell’ultima riunione del Consiglio Affari Generali dove, tra lettere e colazioni, sono emersi due schieramenti. Da un lato, gli amici della coesione, di cui fa parte anche l’Italia. Dall’altro, i Paesi frugali, che non vogliono aumentare le risorse per il QFP. Una mediazione andrà trovata dai capi di Stato e di Governo al Consiglio Europeo, in programma il 18 e 19 giugno. Altrimenti, il rischio è che il nuovo quadro finanziario pluriennale entri in vigore in ritardo. Le immagini di copertura sono tratte dal sito del Consiglio dell’Unione Europea e dal canale YouTube del Governo italiano.
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