Solo il 7% delle piccole e imprese ha iniziato a utilizzare l’intelligenza artificiale, il che le pone a un livello di svantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti stranieri, oltre che con imprese di dimensioni maggiori. In attesa che si completi l’attuazione normativa di Transizione 5.0, migliorare l’inserimento di strumenti digitali - Ai compresa - nei processi di aziende di dimensioni minori diventa fondamentale per crescere o anche solo per mantenere le proprie posizioni. Con un’attenzione particolare ai tema cybersicurezza, che vede le Pmi particolarmente esposte a rischi che in molti casi non riescono a gestire. Ne parliamo con Mattia Macellari, Presidente Piccola Industria Assolombarda e con Antonio Teti, che si occupa di cybersicurezza presso l’Università di Chieti. Il tutto raccontato dai numeri spiegati da Anna Migliorati.