Economia

Debito, monito di Draghi all'Italia. Bce lascia i tassi invariati

  • 01:43

Roma, 7 giu. (askanews) - Il predisente della Bce Mario Draghi incalza l'Italia sulla riduzione del debito, sollecitando "un piano credibile". Dalla riunione dei vertici a Vilnius, Lituania, è emersa una bocciatura dei cosidetti "miniBot" e la proroga di altri sei mesi alla "tregua" sui futuri rialzi dei tassi di interesse. Non solo, nuovi rifinanziamenti agevolati alla banche che aiuteranno a gestire possibili pressioni e, al tempo stesso, incentiveranno il credito all'economia. Queste le misure chiave con cui la Banca centrale europea ha reagito a un quadro di debolezza dell'economia e dell'inflazione che si sta trascinando più di quanto precedentemente atteso.

"Abbiamo deciso di mantenere invariati i tassi di interesse - ha detto il presidente della Bce Mario Draghi - ora ci aspettiamo che rimangano ai livelli attuali almeno fino alla prima metà del 2020 e in ogni caso per il tempo necessario a garantire la continua e sostenuta convergenza dell'inflazione a livelli inferiori ma prossimi al 2,0% nel medio termine".

Nella conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo Draghi ha aggiunto che resta la fiducia sullo scenario di base, ma in un contesto di accresciuta e prolungata incertezza, tra mancati accordi sul commercio tra Usa e Cina e attesa per la Brexit. "Le informazioni più recenti indicano che il vento contrario a livello globale continua a pesare sulle prospettive dell'area euro. La prolungata presenza di incertezze legate a fattori geopolitici, la crescente minaccia di protezionismo e vulnerabilità nei mercati emergenti stanno lasciando il segno", ha concluso.

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