Economia

Crollano le Borse cinesi, Honk Kong -5,7% con titoli tech

Milano, 15 mar. (askanews) - Covid e guerra: una tempesta perfetta sulle Borse cinesi, con Hong Kong che ha lasciato sul terreno il 5,7%, ampliando le perdite della seduta precedente. Forti vendite si sono abbattute sui titoli tecnologici dopo che la Cina, alle prese con la crescita dei casi Covid, ha messo in lockdown l'area industriale, nonché hub tecnologico, di Shenzhen.

A pesare anche i timori per possibili sanzioni alle aziende cinesi da parte degli Stati Uniti a causa dei legami di Pechino con la Russia. La Borsa di Shanghai ha perso il 4,95%.

Ieri l'incontro a Roma tra il consigliere per la sicurezza nazionale statunitense Jack Sullivan e Yang Jiechi, capo cinese della commissione Esteri, non è stato conclusivo. L'esponente di Pechino ha chiarito che il Paese "non è schierato" in questo conflitto e ancora oggi il ministero degli Esteri cinese ha detto che la Cina "non vuole essere colpita" dalle sanzioni.

Ma le parole ufficiali di Pechino non sono bastate a placare l'inquietudine dei mercati su una possibile estensione delle sanzioni occidentali anche contro il gigante asiatico.

Il possibile effetto Covid sulla Cina si fa sentire anche sul petrolio, protagonista di una bruschissima correzione, sui timori di una contrazione della domanda.

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