Pechino (askanews) - La crisi economica sfida anche il Dragone cinese. Piange la bilancia commerciale di Pechino che registra un rosso da oltre 9 miliardi di dollari, il primo negli scambi con l'estero della Repubblica popolare da oltre due anni.
Questo l'inaspettato risultato del mese di febbraio 2017 su cui, in base ai dati forniti dal sistema delle dogane cinesi, ha pesato il balzo del 38,1% su base annua delle importazioni, schizzate a 129,2 miliardi di dollari, mentre l'export del colosso asiatico ha registrato una limatura dell'1,3% toccando i 120,1 miliardi.
Il bilancio è un deficit da 9,1 miliardi di dollari che va comunque inquadrato nella dinamica di accentuata volatilità di questa voce che solo a gennaio era risultata positiva per 51,3 miliardi. Bisogna prendere i dati con le pinze, avvertono gli esperti, dato che riguardano un periodo in cui è iniziato il nuovo anno lunare, una fase che tende sempre a provocare forti perturbazioni.