Roma, 3 lug. (askanews) - +2.0 % nel 2026, +2.6% nel 2027. Sono queste le stime del rapporto export 2026 di SACE, intitolato "RE-Agire: l'Italia alla sfida dell'export globale", che documenta una crescita reale delle esportazioni italiane nel quadro internazionale. 16 Paesi strategici su cui puntare per sviluppare il sistema di esportazioni italiano, che registra una crescita media prevista del 4.4%. Le parole di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE: "Re-Agire perché il contesto geopolitico ci dice che c'è una necessità di reagire a tutto quello che sta avvenendo nel mondo. La guerra in Ucraina, lo stretto di Hormuz, conflitti e situazioni di tensione in tante parti del mondo, per cui l'Italia, che è il quarto Paese al mondo per esportazioni, e SACE, come principale export credit agency a livello globale, hanno la necessità di reagire." L'intervista a Alessandro Terzulli, Chief Economist di SACE: "È una crescita che si realizzerà con tutta una serie di connotazioni geografiche e settoriali, che noi racchiudiamo in termini anche un po' di ricetta per le imprese sotto la triplice diversificazione. Per essere più competitivi serve andare a cogliere le molte opportunità che indubbiamente i mercati internazionali offrono, corre puntare sempre di più una diversificazione lungo le linee dei clienti, dei fornitori e delle filiere." SACE, che da sempre affianca le imprese italiane nel processo di internazionalizzazione, continua a trovare nei servizi finanziari il suo punto di forza, per proteggere le aziende dagli insoluti, facilitare l'accesso al credito e promuovere l'export. Le parole di Michele Pignotti, Amministratore Delegato di SACE: "Abbiamo sviluppato strumenti innovativi di import finance per garantire nuove forniture di materie prime critiche alle aziende italiane in moltissimi settori fondamentali per la nostra economia. Abbiamo messo in campo tutto il range di garanzie finanziarie al supporto dell'accesso al credito per gli investimenti in internazionalizzazione." Il Rapporto sottolinea infine il ruolo delle filiere globali del valore come punto di sintesi tra export e import e come leva fondamentale per accompagnare il sistema produttivo italiano in questa fase di trasformazione. Nonostante le tensioni geopolitiche abbiano stravolto le carte in tavola, il Rapporto Export 2026 di SACE lancia segnali indubbiamente positivi che donano nuova fiducia alle imprese italiane.