Economia

Covid, Ceccardi: c'è bisogno di una Green Pax

Firenze, 9 set. (askanews) - "Dal Green Pass alla Green Pax, alla pace come dicevano i latini. E' necessario riportare la pace, perché quella tra vaccinati e non vaccinati sta diventando una vera e propria guerra. Io ho deciso di vaccinarmidi esercitare un diritto, che non è un obbligo, perché In Italia , come nel resto del mondo sviluppato, non c'è l'obbligo vaccinale. Basta alle discriminazioni, innanzitutto giuridiche, tra chi è vaccinato e chi non lo è". Così Susanna Ceccardi, eurodeputata della Lega, in un video postato sui social.

"E questo -afferma Ceccardi- non lo dico soltanto io, ma persino l'Unione europea. Ad una mia interrogazione su questo tema, il commissario alla Giustizia, Didier Reynders, sottolinea che la vaccinazione non può essere un prerequisito alla libera circolazione e che lo stesso green pass non deve essere motivo di discriminazione".

"Io ho deciso di vaccinarmi, e -continua Ceccardi- di esercitare un diritto, che non è un obbligo, perché In Italia , come nel resto del mondo sviluppato, non c'è l'obbligo vaccinale. Basta alle discriminazioni, innanzitutto giuridiche, tra chi è vaccinato e chi non lo è. E questo non lo dico soltanto io, ma persino l'Unione europea. Ad una mia interrogazione su questo tema, il commissario alla Giustizia, Didier Reynders, sottolinea che la vaccinazione non può essere un prerequisito alla libera circolazione e che lo stesso green pass non deve essere motivo di discriminazione".

"Il green pass -prosegue Ceccardi- è uno strumento pensato per semplificare lo spostamento all'interno dei Paesi dell'Unione europea, e non, come sta accadendo in Italia, per complicarlo. Può essere ottenuto anche col tampone o per guarigione da covid, ma allora il tampone deve essere accessibile e gratuito a tutti perché non può nascere un'ulteriore discriminazione tra chi se lo può permettere e chi no".

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