Economia

Confartigianato, Piccinato a ‘Energies and Sustainability High School’: "Crisi energetica pesa su competitività imprese"

(LaPresse) “La crisi energetica è sotto gli occhi di tutti ed è una crisi internazionale e non solo nazionale”.  Lo ha sottolineato Carlo Piccinato, Coordinatore Confartigianato Imprese Sostenibili e Segretario generale Confartigianato Lombardia, in occasione della 22° edizione dell'annuale convention 'Energies and Sustainability Confartigianato High School', organizzata dalla Confederazione in collaborazione con i Consorzi energia Caem, CEnPI, Multienergia, in programma dal 21 al 23 settembre a Domus de Maria (Cagliari). Confartigianato ha rilevato che le micro e piccole imprese italiane pagano per l'elettricità 3,7 miliardi di euro in più rispetto alla media europea, con un peso del fisco in bolletta maggiore del 47,4% rispetto all'Ue. Un gap - sottolinea Piccinato - che “dipende dal fatto che in Italia sono state attuate nel passato politiche  legate all'utilizzo degli idrocarburi con uno sviluppo dell'energia rinnovabile che, nonostante abbia avuto una spinta, continua a essere abbastanza secondario nella produzione dell'energia elettrica. Questo genera un problema di costi forti per l'apparato produttivo e quindi crea problemi di non-competitività delle nostre imprese che sono gravate da un costo maggiore”.  Per Piccinato la “soluzione non è semplice perché non è a breve termine, ma è una soluzione a medio termine, che richiede di ampliare le possibilità di utilizzo di energie rinnovabili e probabilmente di pensare anche al nucleare pulito, centrando tutto anche sui temi del risparmio energetico per cui l’Italia è ancora estremamente indietro”.
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