Economia

Confartigianato: "Con decreto in Cdm finalmente riconoscimento artigiano 5.0"

(LaPresse) “Sono non contento, credo di più perché finalmente arriverà un riconoscimento con un ammodernamento di una normativa che ha 40 anni. E il fatto oggi di poter parlare finalmente di artigiano 5.0, quindi dare la possibilità di una crescita al nostro comparto senza perdere l'identità artigiana, credo che sia una cosa che fa felice tutti gli artigiani dal nord al sud Italia". Così il presidente di Confartigianato Marco Granelli parla - a margine dell'Assemblea all'Auditorium della Conciliazione, oggi a Roma - dell'annuncio fatto dalla premier Giorgia Meloni sulla ormai prossima approvazione del decreto (nel consiglio dei ministri di oggi) che aggiorna la legge quadro dedicata all'artigianato. “Oggi dopo oltre 40 anni il governo approverà” in Cdm “il decreto che riforma la legge quadro sull'artigianato dell'8 agosto 1985. Un provvedimento che finalmente diventa realtà”. Questo, infatti, l’annuncio della premier, intervenendo dal palco. "Lo facciamo con un duplice obiettivo – spiega la premier -garantire un quadro normativo al passo con i tempi e rispondere al desiderio di quegli artigiani che vogliono unire l'eccellenza del lavoro manuale al dinamismo che in quest'epoca richiede”. “Che cosa cambia in concreto? Meno adempimenti burocratici da rispettare, la libertà di organizzare produzione, amministrazione e gestione anche in sedi e territori diversi, senza perdere la qualifica artigiana. E un principio chiaro su chi detiene l'impresa: in un'azienda artigiana deve continuare a contare di più chi ci lavora con le proprie mani piuttosto che chi ci mette solamente il capitale. Questo - continua quindi Granelli a margine dell’Assemblea - ci consente oggi di essere riconosciuti per quelli che siamo come la spina dorsale di questo paese, quelli che portano avanti eccellenza, qualità, innovazione, competitività a tutto il nostro Paese. È un passaggio direi memorabile e sono sicuro oggi che sapremo affrontare anche queste nuove sfide con una normativa che finalmente ci dà tutte le possibilità di poter modernizzare, di poter essere tecnologicamente avanti e di poter far prevalere l'intelligenza artigianale sull'intelligenza artificiale". Quindi, conclude Granelli, si tratta di "un traguardo assolutamente che dobbiamo oggi mettere come una conquista, che da troppo tempo forse aspettavamo" dal momento che "sono passati 40 anni".
Riproduzione riservata ©
loading...