Economia

Con i fondi Ue energie rinnovabili per la depurazione delle acque in Sardegna

di Davide Madeddu

Acqua potabile o depurata ed energia dal sole e dal vento. È l'iniziativa che la società regionale Abbanoa, gestore unico della risorsa idrica in Sardegna, porta avanti in diversi siti dell'isola con impianti fotovoltaici ed eolici installati nei principali impianti di potabilizzazione e depurazione acque. Il programma, che vale 9 milioni e 400 mila euro finanziato interamente con i fondi europei del Por-Fesr 2014-2020, permetterà un risparmio energetico di quasi 3 milioni e mezzo di chilowattora l'anno e una conseguente riduzione di emissioni di anidride carbonica pari a 627 tonnellate. Nell'isola sono stati installati 23 impianti fotovoltaici e due pale eoliche nei principali potabilizzatori e depuratori. A regime è prevista l'installazione degli impianti in tutti i 25 siti della Sardegna. “Un programma che - chiariscono dall'azienda – vuole contenere anche i costi energetici degli impianti”. Tra gli effetti degli interventi non ci sarà solo l'abbattimento delle emissioni di anidride carbonica, ma anche vantaggio economico. Si stima, infatti, un risparmio dei costi energetici pari mezzo milione di euro in un anno
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