Commercio in crisi, dal 2013 chiusi 17mila negozi. Ecco chi cresce
di Margherita Ceci
I dati Infocamere degli ultimi dieci anni fotografano l’ascesa di e-commerce e grandi magazzini mentre chiudono i negozi al dettaglio (17 mila dal 2013). Gli ipermercati sono aumentati del 48%, i discount del 71%, i centri commerciali dell’111%. E poi c’è il commercio online, con una crescita che tocca il 195%. Dall’altra parte i più piccoli ne pagano lo scotto: edicole e cartolerie soffrono maggiormente, mentre i negozi di seconda mano o di prodotti freschi riescono a contenere la crisi. Tante le attività che hanno subito cali tra il 40 e il 20%: casalinghi, mercerie, profumerie, panifici e benzinai, finanche i sexy shop.