Economia

Cisal punta i riflettori sull'uso dei fondi del Pnrr nel Sud

Roma, 13 apr. (askanews) - Proposte ma anche le preoccupazioni. Sono state espresse, a deputati e senatori, dalla Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori, rispetto alla pianificazione e alla progettazione dei fondi del Pnrr al Sud, in occasione della conferenza stampa nella sala "Caduti di Nassirya" a Palazzo Madama. Con un messaggio forte: la Cisal vuole continuare a puntare i riflettori sulla necessità che il cambiamento possa avvenire in tutte le regioni del meridione d'Italia sfruttando le risorse del Pnrr. Il Segretario Generale della Cisal, Francesco Cavallaro:

"Ben vengano tutte le iniziative intraprese dal Governo a supporto ma non basta. Il Sud arranca soprattutto all'interno delle amministrazioni pubbliche. E' evidente che la partita in queste condizioni non si può vincere. I bandi su asili nido, riciclo rifiuti e recupero beni confiscati, prorogati perché mancavano i progetti, ne sono l'esempio più lampante".

In sintesi, chi è preparato ai compiti complessi di pianificazione e progettazione prenderà il treno Pnrr. Chi no, lo perderà. Ancora Cavallaro: "Crediamo sia fondamentale l'instaurazione di una forte interazione tra governo centrale, regioni, imprese, sindacati, enti locali che riallinei gli squilibri creati negli anni da scelte sbagliate, in termini di politica economica, occupazionale e sociale. Infrastrutture, sanità, turismo sono i tre capisaldi. Siamo in ritardo ma ancora possiamo e dobbiamo recuperare".

Anche perché, conclude Cavallaro, anziché ridurre il gap tra Nord e Sud, il Paese risulterà ancora di più spaccato.

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