Economia
Carburanti, price cap per oltre 10mila distributori: benzina sotto 2 euro
(LaPresse) Sono 10.413 gli impianti che vendono la benzina sotto i 2 euro al litro e 10.519 quelli con il gasolio sotto i 2,20 euro: più della metà della rete nazionale. Lo comunica il Mimit, che parla di un risultato superiore alle previsioni. Al price cap, introdotto da Eni, hanno aderito anche IP-Socar, Q8 e Tamoil. Nonostante il tetto ai prezzi, secondo la Cgia di Mestre, a ottobre famiglie e imprese spenderanno comunque 1,1 miliardi in più rispetto allo stesso mese del 2025. L’impatto maggiore sarà nelle grandi città, con Roma in testa, seguita da Milano e Napoli. Benzina e diesel self service sono rispettivamente intorno a 2,1 e 2,3 euro al litro. Per il 2026 la Cgia stima un aggravio complessivo di 13,6 miliardi. A pagare soprattutto i pendolari che non hanno alternative all’auto.