“Io credo che negli ultimi due anni e mezzo l'Europa abbia dato tante soluzioni alle crisi, basti pensare al Next Generation Eu che è una enorme soluzione epocale che l'Europa ha dato alla crisi. Ma anche gli Eurobond e l'indebitamento comune sono misure che ridistribuiscono le risorse a chi ne ha più bisogno. L'Italia è il più grande percettore di queste risorse europee con quasi 200 miliardi: un terzo regalato e due terzi prestati a tassi bassi, con la tripla A. Per cui l'Europa sta dando le risposte. Non capisco i detrattori, anche perché non ci si salva da soli, ma solo attraverso l'Europa”. Così il Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta a margine del suo intervento al Festival dell'Economia di Trento.
Intervistato dal Sole 24 Ore, il Ministro Brunetta ha aggiunto: “L'Europa ha fatto sei cicli di sanzioni nei confronti della Federazione russa: non è mai successa una cosa di questo genere. Quello che conta sono l'Europa, le grandi decisioni strategiche epocali e l'autonomia energetica che sarà il prodotto di questa crisi. Queste decisioni di valorizzare il fotovoltaico, le energie rinnovabili e di aumentare l'indipendenza o gli acquisti da altre fonti che non siano il gas russo stanno cambiando il mondo. E il mondo lo sta cambiando l'Europa con le proprie decisioni. E questo vuol dire anche la possibilità di cambiare anche i Trattati, perché di fronte a situazioni mai viste occorre fare pensieri mai fatti”.
Per approfondire
Lo speciale Festival Economia di Trento