Economia
BCE, tassi fermi al 2%: inflazione stabile ma prospettive incerte
Milano, 30 ott. (LaPresse) - La Banca Centrale Europea lascia invariato il tasso sui depositi al 2%, confermando le decisioni prese a giugno dopo otto tagli in un anno. Il tasso sui rifinanziamenti principali resta al 2,15%, mentre quello sui prestiti marginali al 2,40%. Al termine della riunione svoltasi a palazzo Corsini, a Firenze, la BCE ribadisce la volontà di mantenere l’inflazione vicino al 2% nel medio periodo, seguendo un approccio “guidato dai dati” e valutando ogni decisione caso per caso. L’economia dell’area euro continua a crescere nonostante il contesto globale difficile, ma i vertici dell'istituto bancario avvertono: le prospettive restano incerte per via delle tensioni geopolitiche e delle dispute commerciali internazionali. Una linea di prudenza, dunque, per Francoforte, che mantiene i tassi fermi in attesa dei prossimi dati economici.