Economia

Anitec-Assinform: il mercato digitale ha raggiunto 84,4 miliardi

Roma, 1 lug. (askanews) - Nel rapporto "Il Digitale in Italia 2026" presentato alla Camera da Anitec-Assinform, l'Associazione di Confindustria che raggruppa le principali aziende del digitale, realizzato in collaborazione con NetConsulting cube, nel 2025 il mercato digitale in Italia ha registrato un incremento del 3,4% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 84,4 miliardi di euro. Una crescita superiore rispetto al PIL nazionale con andamenti differenziati tra i diversi segmenti. Lo sviluppo più rilevante ha riguardato i Servizi ICT che hanno raggiunto i 18,8 miliardi spinti dallo sviluppo di soluzioni di Intelligenza Artificiale, cybersecurity e cloud. Nel Rapporto il digitale si consolida come asset decisivo per il Paese, divenendo una leva strategica di competitività, produttività e sicurezza, mentre l'IA rappresenta il segmento più dinamico in assoluto. Nonostante un contesto economico complesso, il mercato digitale continua la sua crescita coinvolgendo tutti i principali comparti produttivi. "Il digitale non è più un settore come gli altri, ma è una componente strutturale della crescita del Paese, una leva di competitività, un fattore di sicurezza nazionale, uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dei servizi pubblici e quindi anche la produttività delle imprese. Il mercato digitale continua a espandersi più dell'economia nel suo complesso, coinvolgendo tutti i principali comparti produttivi, dalla manifattura alla sanità, dalla pubblica amministrazione all'energia" ha dichiarato Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La trasformazione digitale si conferma una leva strategica per migliorare efficienza, qualità dei servizi e competitività del Paese. "Gli obiettivi per il futuro sono quelli di collaborare sempre di più con le istituzioni. Oggi, questo sarà il messaggio che daremo per creare insieme, non solo come settore di mercato con l'istituzione ma insieme anche all'università e agli istituti di ricerca, un piano industriale pluriennale che permetta di avere una visione di lungo termine, con degli incentivi per le imprese che lo adotteranno. E' quindi rivolto alle piccole e medie imprese che adotteranno il digitale. L'idea è quella di condividere con tutti un piano che sia accettabile e congruo, per poter realizzare questo per i prossimi anni" ha aggiunto Massimo Dal Checco, Presidente Anitec-Assinform. La sfida dei prossimi anni sarà quella di trasformare la crescita del mercato digitale in crescita del Paese contribuendo a rendere l'Italia più produttiva, più sicura, più semplice e più vicina a cittadini e imprese.
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