Economia

Al via il bonus vacanze, ma non mancano le polemiche sulla app

Milano, 1 lug. (askanews) - Luglio parte con il tanto atteso bonus vacanze: da oggi diventano attivi e fruibili fino a dicembre i 2,6 miliardi messi a disposizione col Decreto Rilancio. Ma non mancano le riserve sul bonus da parte delle associazioni di categoria e anche sui social. Soprattutto a partire dalla modalità attraverso la quale fruirne per risparmiare su alberghi, bed and breakfast e altre strutture ricettive nelle località turistiche.

Il bonus viene erogato attraverso IO, la app per i servizi pubblici, cui si accede con Spid o carta d'identità digitale che genererà un codice qrcode da presentare alle strutture che aderiscono all'iniziativa. Putroppo nel primo giorno sono già centinaia le segnalazioni di malfunzionamento della app con messaggi di errore come "Tempo scaduto" o "Oops, qualcosa è andato storto"

Ma non solo, secondo Confesercenti "Sul bonus vacanze stiamo perdendo un'occasione. L'averlo reso accessibile solo via app è stato un errore, soprattutto per le fasce più anziane della popolazione. Ancora non sono chiare, inoltre, le modalità per permettere alle imprese di cedere il bonus ricevuto a terzi, e l'importo dell'agevolazione è comunque troppo basso: 500 euro non bastano".

Ma come funziona il bonus e a chi è rivolto? Possono richiederlo i nuclei familiari con un reddito Isee fino a 40.000 euro. Tale bonus pari a un massimo di 500 euro per nucleo familiare è usufruibile per l'80% come sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore del servizio, il restante 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi della famiglia. Lo sconto dell'80% sarà rimborsato al fornitore del servizio - hotel, bed and breakfast ad esempio - sotto forma di credito di imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, con facoltà, in alternativa, di cessione a terzi, anche a banche o intermediari finanziari.

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