Cultura

“Visioni Made in Italy”, Simest premia i migliori docu-film sulle imprese italiane nel mondo

(LaPresse) Il linguaggio del cinema per raccontare il viaggio delle imprese italiane all’estero. Al Teatro Sistina di Roma il premio “Visioni Made in Italy” alle aziende che si sono distinte con i migliori docu-film sulla loro capacità di innovare, di aprirsi all’estero, di contribuire allo sviluppo economico, sociale e ambientale di filiere e territori. A consegnare il premio è Simest, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. I docu-film potranno continuare a essere valorizzati attraverso una piattaforma digitale permanente. La rete delle Ambasciate e degli Istituti Italiani di Cultura, infatti, mostrerà le opere non solo nel proprio circuito audiovisivo ma anche agli eventi internazionali e alle occasioni di incontro con stakeholder e partner dei mercati esteri. Un progetto organizzato da Simest in linea con il Piano d’azione per l’export della Farnesina, lanciato su impulso del ministro Tajani. All’evento hanno preso parte, fra gli altri, il presidente di Cassa Depositi e Prestiti Giovanni Gorno Tempini e il Presidente di Simest Vittorio de Pedys. La cerimonia di premiazione si è svolta nell’ambito della rassegna Alice nella città, sezione “Onde Corte”, della Festa del Cinema di Roma. Con oltre 100 manifestazioni di interesse e circa 60 imprese ammesse alla fase successiva finale della competizione i riconoscimenti hanno valorizzato la qualità creativa delle opere, l’innovazione, i percorsi di internazionalizzazione, la sostenibilità, l’integrazione di filiera e il coinvolgimento di giovani e donne, oltre al contributo agli obiettivi del Piano Mattei. Alla giuria, presieduta dall’attore e regista Alessandro Preziosi, l’arduo compito di scegliere i vincitori. C’è Caffé Pascucci che vince il premio Visioni Made in Italy per la categoria PMI con Niente di speciale, un piccolo spaccato di una realtà aziendale dove ancora prima della torrefazione del caffé conta la solidità dei rapporti umani. Per la categoria Imprese si aggiudica Visioni Made in Italy Dream of the Desert che racconta l’impresa del gruppo Arsenale di portare l’artigianato italiano su un nuovo treno che attraverserà il deserto della penisola arabica. “Sono tutte aziende molto coraggiose che si sono messe in gioco e abbiamo voluto premiarle con questo documentario che andrà realmente in giro per il mondo” dichiara a margine dell’evento il presidente di Simest Vittorio de Pedys. “Sono molto emozionato a essere qui perché spesso parliamo dei numeri con cui sosteniamo e finanziamo assieme al sistema Paese queste aziende italiane nel mondo ma oggi volevamo fare una cosa diversa: soddisfare il loro bisogno di farsi vedere”.
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