Cultura

Venezia 79, Claudia Conte testimone della forza delle donne

Milano, 9 set. (askanews) -

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Milano, 9 set. (askanews) - Si è svolta il 6 settembre la quinta edizione di Women in Cinema Award, il premio patrocinato dal Ministero della Cultura che premia il talento femminile e promuove la gender parity. Producer e volto l imprenditrice culturale e attivista per i diritti delle donne, Claudia Conte, che ha annunciato le premiate e gli ospiti presenti.

La cerimonia di premiazione si è svolta all Hotel Excelsior del Lido di Venezia, ed è stata dedicato alla produttrice e giornalista turca Cigdem Mater, condannata alla pena detentiva di diciotto anni per un film che non ha mai girato. Durante la cerimonia la Conte ha letto una lettera inviata dalla Mater direttamente dal carcere di Istambul in cui si trova da quattro mesi.

Durante la quinta edizione di WiCa è stata premiata la stilista Anna Fendi, simbolo del forte legame esistente tra le eccellenze del mondo del cinema e le eccellenze della moda di Anna Fendi. La casa di moda della stilista ha collaborato, infatti, con i più grandi registi e costumisti alla realizzazione di memorabili film di successo internazionale.

Tra i premi conferiti c è stato anche quello alla cantante Malika Ayane molto sensibile alle tematiche di genere, a Audrey Diwan, regista e sceneggiatrice francese vincitrice del Leone d oro alla 78 Mostra internazionale d arte cinematografica di Venezia e a Leila Hatami, attrice iraniana.

Come per Cigdem Mater, il WiCA vuole ricordare tutte le donne che in questo momento non possono fare sentire la propria voce perché vittime di regimi autoritari o che vivono in zone di guerra e proprio in questo ultimo caso, grazie alla collaborazione con l Ambasciata dell Ucraina in Italia, è stato conferito un premio all attrice ucraina Darya Tregubova, per esprimere la solidarietà e la vicinanza a tutte le donne ucraine che dal 24 febbraio hanno vissuto e che stanno vivendo l orrore della guerra.

Claudia Conte, sin dai primi giorni del conflitto, molto impegnata per l emergenza bellica in Ucraina ha sottolineato: "Abbiamo l obbligo morale di non lasciare sole le donne che in questo momento sono più in difficoltà. Le donne in guerra, le donne costrette a lasciare il proprio paese, che proteggono i loro bambini e gli anziani con il dolore nel cuore di non rivedere i loro mariti, padri, fratelli. Il mondo della cultura non conosce odio, ma esprime solidarietà e speranza di pace".

Tra i presenti Alberto Barbera Direttore della Mostra del Cinema Di Venezia, Francesco Rutelli, la produttrice Monica Bacardi, il Prof Fabio Varlese giunto da Toronto, il Principe Giulio Torlonia e la stilista Victoria Torlonia

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