Cultura

"Un passo dal cielo 7", tra nuovi protagonisti e difesa Ambiente

Roma (askanews) - Da più di dieci anni è una delle serie da record della Rai e dal 30 marzo "Un passo dal cielo" torna su Rai1 con la settima stagione, diretta per la prima volta da uno degli attori protagonisti, Enrico Ianniello, insieme a Laszlo Barbo. E gli scenari delle montagne tornano ad essere uno dei punti di forza della serie: "Quello che noi ci diciamo giocosamente quando giriamo: protagonista numero uno le montagne, posti strepitosi che abbiamo nel nostro Paese, in questo caso il Cadore", dice Iannello.

Due quest'aspetto familiare della serie, per cui tutti i personaggi, chi più chi meno, in un modo o in un altro, diventano parte della tua famiglia. Io racconto sempre che per tanti anni ho incontrato un fan della serie che, dovunque mi incontrasse, mi dava uno schiaffo in testa, finché io un giorno gli ho chiesto: ma io non ti conosco, mi fai capire? E lui mi disse: sì, lo so, ma tu per me sei Vincenzo, sei mio cugino, sei mio fratello".

La protagonista della settima stagione, accanto al vicequestore Vincenzo Nappi, è l'ispettrice di polizia interpretata da Giusy Buscemi. Mentre prendono spazio nuovi personaggi maschili, interpretati da Marco Rossetti e Leonardo Pazzagli, e un tema oggi diventata fondamentale.

"Si parla moltissimo di difesa dell'ambiente e della nostra relazione con la natura che, come sappiamo, è terribile - sottolinbea Iannello - Siamo quelli che siamo più capaci di farle del male e quindi di far del male a noi stessi, sostanzialmente".

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