Bologna dedica una mostra a Franco Bonvicini, autore del fumetto Sturmtruppen. L'esposizione è curata da Claudio Varetto e dalla figlia di Bonvi, Sofia, che ci ha raccontato come Sturmtruppen faccia ridere in modo istantaneo per la rapidità della battuta. Battuta però che può racchiudere più significati e offrire diverse chiavi di lettura. Oltre ai militari delle Sturmtruppen, in mostra ci sono anche excursus della vasta produzione artistica di Bonvi, da quella seriale con Cattivik e Nick Carter, a quella autoriale sino ad alcune opere pittoriche mai esposte, e a quelle vietate ai minori di 18 anni con Play Gulp, parodia erotica di tutto il mondo del fumetto. Bonvi di giorno stava con la famiglia e i figli, e di notte disegnava. E la figlia Sofia ricorda che di giorno giocavano insieme, ma quando la notte restava a dormire nella casa-studio del padre lui lavorava, e lei sentiva il suo pennino che scricchiolava sul foglio. E quel rumore la cullava la confortava e la faceva sentire al sicuro.”

PER SAPERNE DI PIU’
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