Cultura
Sei appuntamenti nel segno del Signor G. con Milano per Gaber
Milano, 11 giu. (askanews) - Grande successo per il primo appuntamento della diciannovesima edizione di Milano per Gaber, la rassegna di spettacoli e incontri con cui la Fondazione Giorgio Gaber propone al pubblico degli appassionati e alle nuove generazioni il vastissimo repertorio musicale e teatrale del Signor G. e l'attualità del suo pensiero. Ad inaugurare il programma sono stati Davide Calabrese e Lorenzo Scuda degli Oblivion con "Far finta di essere G.", un'imprevedibile e originalissima rilettura teatrale del repertorio gaberiano, costruita come un gioco scenico in cui brani e testi vengono smontati, scomposti e ricomposti con intelligenza, creatività e un pizzico di sana follia, con la preziosa consulenza artistica di Giorgio Gallione. Organizzata dalla Fondazione Giorgio Gaber, sostenuta da Comune di Milano e realizzata con la collaborazione del Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa, la manifestazione, giunta alla diciannovesima edizione, affianca le proposte teatrali nel nome di Gaber a incontri per raccontare al pubblico il suo straordinario lavoro, la libertà di pensiero, l'impegno civile e morale. In programma questa sera l'incontro con Levante, condotto da Lorenzo Luporini, sul ruolo del cantautore oggi; Cerutti Gino, Il Riccardo, Porta Romana ma il suo nome era Umberto Simonetta, di e con Massimo Bernardini, la rivisitazione di un sodalizio artistico raffinatissimo e al contempo popolare che ha portato alla scrittura delle canzoni più celebri di Giorgio Gaber fino agli anni'70. Completano il programma Enzo Iacchetti, con l'incontro riferito anche al recente libro 25 minuti di felicità; Brunori Sas, sul rapporto tra cantautorato e teatro, condotto da Lorenzo Luporini; e Gioele Dix e Paolo Kessisoglu, con un dialogo, arricchito da vari contributi filmati, a partire da Sfidati di me, teatro d'evocazione già a lungo sperimentato da Gaber nel quale l'attore protagonista interpreta, evocandoli, vari personaggi.