Cultura

Scuola, pedagogista Novara: il preside manager è figura patetica

Roma, 18 gen. (askanews) - "In questo momento ricordiamo Gianni Rodari o Maria Montessori come dei santini, perché non aleggia la loro presenza nelle scuole italiane. Montessori è la più grande pedagogista dei tempi moderni, però è più utilizzata all'estero che non in Italia, quindi questa metafora sulla scomparsa della Montessori da un punto di vista scolastico ci dice anche che la scuola italiana senza la pedagogia annaspa e quindi viene fuori la figura del preside manager, che è una figura patetica": è la denuncia contenuta nell'ultimo libro dell'autorevole pedagogista piacentino Daniele Novara "I bambini sono sempre gli ultimi. Come le istituzioni si stanno dimenticando del nostro futuro" (Bur Rizzoli 2020).

"La scuola si è dissociata dalla pedagogia. Questo era già presente, intendiamoci, la storia della scuola e la storia della pedagogia non vanno sullo stesso binario, alle volte si incrociano, come nel caso delle scuole montessoriane e lì c'è un incrocio molto buono fra scuola e pedagogia, ma normalmente sono due binari che corrono ognuno per conto proprio. Però il buon senso ha sempre previsto che nella scuola ci fosse un'impostazione pedagogica", ha aggiunto Novara, che è anche fondatore del Cpp, Centro PsicoPedagogico per l'educazione e la gestione dei conflitti.

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