LA SHOAH

Salo Muller, io sopravvissuto, dall’Ajax di Cruijff alla lotta contro le ferrovie

Marco Vigevani, presidente del Memoriale della Shoah di Milano, Daniela Dana Tedeschi, presidentessa dell'Associazione Figli della Shoah, e Maria Luisa Colledani, giornalista del Sole 24 Ore, dialogano con Salo Muller, autore del libro “A stasera e fai il bravo”. (Ecco la traduzione integrale dell’intervista)

Salo Muller, 84 anni, ebreo di Amsterdam, perde i genitori ad Auschwitz. Orfano, lo nascondono per tre anni ai nazisti. È sopravvissuto alla fame, alla disperazione, alle lacrime della guerra e dell'abbandono. Poi, è stato fisioterapista dell'Ajax di Johan Cruijff che ha cambiato la storia del calcio, e ora ha chiesto e ottenuto che le ferrovie olandesi risarciscano le vittime e gli eredi di chi con i treni è stato portato a morire nei campi di sterminio.
- La traduzione integrale della video intervista a Salo Muller
- Lo speciale Giorno della Memoria di Lab24 - Il podcast con la storia di Salo Muller
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