Cultura

Oscar, vince "Coda". Campion miglior regista. Niente per l'Italia

Roma (askanews) - Nell'edizione degli Oscar più politicamente corretta di sempre vince come miglior film "CODA", in italiano "I segni del cuore". Niente da fare per l'Italia, che aveva quest'anno tre candidati: L'Oscar per il miglior film straniero, a cui ambiva Paolo Sorrentino, è andato a "Drive my car". In questa 94a edizione, in cui da lontano risuonavano gli echi della guerra, non c'è stato l'intervento del Presidente Zelensky, come si vociferava alla vigilia, ma durante la cerimonia è stato osservato un minuti di silenzio, con un messaggio di sostegno #standwithUkraine.

"I segni del cuore", uscito su Apple+, è l'adattamento del film francese "La famiglia Bélier", storia di una famiglia sordomuta dove la figlia, unica udente, deve trovare la propria strada. E' diretto da una regista donna, Sian Heder, e proprio una donna, Jane Campion, ha vinto l'Oscar come miglior regista con "Il potere del cane", il film favorito alla vigilia. A due donne, quindi sono andati i premi più importanti.

"CODA" è il primo film a vincere l'Oscar con un cast formato per la maggior parte da persone non udenti, come Troy Kotsur, che interpreta il padre e che ha vinto l'Oscar come non protagonista. Migliore attrice non protagonista è invece Ariana DeBose, che ha interpretato Anita in "West side story" di Steven Spielberg. E' la prima attrice afro-latina e apertamente queer a vincere un premio, e non a caso si è rivolta alla comunità Lgbt nel suo discorso.

E a proposito di attori, ad ottenere l'Oscar come migliore protagonista quest'anno è stata la splendida Jessica Chastain, magnifica interprete de "Gli occhi di Tammy Faye", mentre Will Smith ha vinto la statuetta come miglior protagonista per il film "King Richard - Una famiglia vincente". E proprio Will Smith è stato protagonista di un vero momento di tensione nella serata di consegna dei premi: ha sferrato un pugno all'attore comico Chris Rock che aveva fatto una battuta su sua moglie, Jada Pinkett, la quale aveva confessato poco tempo fa di soffrire di alopecia. Inizialmente gli spettatori hanno pensato a una gag, ma evidentemente non era così.

Per quanto riguarda gli altri premi principali "Belfast" di Kenneth Branagh ha vinto per la migliore sceneggiatura originale, "Dune" ha ottenuto gli Oscar per fotografia, effetti speciali, suono, montaggio colonna sonora, scenografia, mentre "Encanto" ha vinto la statuetta come miglior film di animazione.

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