Nuova vita nel 2019 per molti giganti della creatività del Novecento: il 1° gennaio i libri di celebri autori, da Thomas Mann a Marcel Proust, Agatha Christie e D.H. Lawrence, ma anche “I Dieci Comandamenti” di Cecil B. DeMille, “Il Pellegrino” di Charlie Chaplin e le composizioni di Bela Bartok, entreranno nel pubblico dominio. Migliaia di opere perderanno le protezioni legali che finora le avevano agganciate a case editrici ed eredi a colpi di royalties da diritti di autore e controllo creativo: permetterà, tra l'altro, di creare nuove opere basate sui classici senza che i nuovi autori diventino bersaglio di cause legali per violazione del copyright.