Cultura

Mostra Cinema Venezia 2026, i registi di "No Other Land" presentano "NAZA"

(LaPresse) Il bilancio delle vittime civili della guerra tra Israele e Hamas è al centro del nuovo documentario "NAZA", presentato in anteprima giovedì al Festival del Cinema di Venezia. "Il mondo, purtroppo, non sta fermando ciò che sta accadendo. E anche se i palestinesi lo stanno documentando e le indagini sono state rese pubbliche, continua comunque ad accadere", ha detto Rachel Szor, regista del film e di "No Other Land" (premiato agli Oscar 2025) assieme a Yuval Abraham. "Gli agenti dei servizi segreti sapevano, forse più di chiunque altro, perché sono loro che ascoltano. C'era una politica, di intercettare all’interno delle case prima che venissero bombardate, utilizzando software di spionaggio", ha raccontato Abraham.  La parola "NAZA" è l’acronimo di "danni collaterali", utilizzata dai servizi di intelligence israeliani per indicare il numero di civili che si prevede verranno uccisi in un attacco aereo. Il film è stato girato di notte sui tetti di Tel Aviv ed è stato prodotto dal Guardian e dai registi di "The Zone of Interest". Si basa su inchieste condotte tra il 2023 e il 2025 e pubblicate dalla rivista israelo-palestinese +972 Magazine, dalla testata in lingua ebraica Local Call e dal Guardian.
Riproduzione riservata ©
loading...