Milano (askanews) - Una storia di ritorno alla vista, di ritorno alla luce, dal Rwanda a una delle vie più famose di Milano. CBM Italia Onlus presenta in via Dante il resoconto fotografico sulla storia di due bambini africani, ciechi per via della cataratta bilaterale.

Massimo Maggio direttore

"Xavela ha nove anni, Francois sette anni. Siamo andati a prenderli una mattina, in due luoghi diversi e li abbiamo portati entrambi al Kabgayi Hospital, che è sostenuto da CBM e li abbiamo operati. Non solo hanno ripreso a vedere, non solo hanno ritrovato la luce, ma è nata un'amicizia straordinaria".

Massimo Maggio, direttore di CBM Italia, ci racconta la storia che le immagini di Canio Salandra hanno documentato, una storia che appare, da tanti punti di vista, la quintessenza dell'impegno della onlus per riportare la luce nelle vite di migliaia di persone nel sud del mondo.

"Siamo impegnati su due fronti - ha aggiunto il direttore di CBM -: uno è quello di realizzare un ospedale ancora migliore, che possa essere ancora di più al servizio di tante persone. L'altra cosa su cui siamo molto impegnati è la formazione di tanti medici".

La mostra ci ricorda il motto della onlus, ossia che fermare la cecità "insieme è possibile" e ci mette di fronte alla possibilità, per una volta, di guardare - è proprio il caso di dire - storie di speranza, rinascita, cooperazione.

"La mostra è a Milano - ha concluso Massimo Maggio - però abbiamo pensato a tutti quelli che non possono venire a Milano, allora ci sono due modalità per vederla: la prima, per chi vuole, abbiamo pensato a una mostra un po' più piccola, ma che si può organizzare nelle varie città. La seconda cosa è prendere il nostro calendario 2019, che presenta tutti i testi e tutte le fotografie della mostra".