In questo nuovo appuntamento con Pop Style, le interviste di Radio24, Marta Cagnola incontra Marco Mengoni. Dopo un periodo di viaggi intorno al mondo, arriva con il nuovo album, Atlantico. «L'aspettativa è una delle mie peggiori nemiche - racconta Marco, che si è commosso più volte alla presentazione del disco - ovviamente sento un po' la responsabilità di essere tornato dopo due anni e mezzo, sento la responsabilità di aver capito tante cose di me, di essere cresciuto e di condividere questa parte così intima del mio percorso». Un album legato a un progetto per l'ambiente insieme al National Geographic e un progetto di solidarietà per un centro d'accoglienza alle porte di Milano, in un terreno confiscato alla malavita, che grazie a un crowdfunding avrà un pozzo per irrigare un campo. «Casa Chiaravalle è un posto magico - spiega Marco - con un'energia molto speciale. Mi sono fatto raccontare le storie che raccontavano le donne che sono partite dal loro Paese spesso già incinte, che hanno superato violenze di ogni genere e sono arrivate qui. E a loro volta accolgono altre persone. Ora potranno irrigare questi campi, produrre frutta e fare le loro confetture buonissime!».