Morges, 21 set. (askanews) - Per favore, disegnami una pecora. Alla famosa frase del Piccolo principe (dessine moi un mouton) si ispira la mostra Dessine moi un Macron, raccolta di caricature del presidente francese, alla casa del disegno per la stampa di Morges, in Svizzera, sulle sponde del lago di Ginevra. I cugini svizzeri prendono volentieri in giro Emmanuel Macron senza troppi scrupoli, ed ecco un Macron coperto di trucco nel caso L'Oreal, un Macron badante che spinge l'Europa malata in sedia a rotelle; ma soprattutto si sprecano i riferimenti imperiali: Macron su un cavallino rampante di legno, e l'imperdibile Macron-Napoleone con una Citroen in testa al posto del tricorno.

Circa 120 disegni per oltre settanta vignettisti francesi, svizzeri e belgi, spiega Pascal Pellegrino, direttore della Casa del Disegno: "Le prime vignette non sono tutte riuscite, si capisce che i disegnatori non hanno ancora trovato il taglio giusto, poi poco a poco appaiono certi tratti fisici che sono quelli che fanno il personaggio".

Un profilo che si rifà un po' ai precedenti presidenti, un po' appunto all'imperatore: naso aquilino, mento determinato a fendere l'aria dice Patrick Chappette che lavora per Le Temps, il New York Times e Der Spiegel: "L'ultimo Macron è quello dei rapporti tempestosi con la stampa. Qui vediamo giusto uno schizzo: appunto, Napoleone".