Cultura

Letizia Battaglia ribelle e rivoluzionaria raccontata da Andò

Roma, 21 mag. (askanews) - Ha fotografato, come nessun altro, Palermo e la guerra di mafia, ma è stata anche una donna incredibilmente anticonformista, passionale, combattiva, libera. In "Solo per passione. Letizia Battaglia fotografa", miniserie in due puntate in onda su Rai1 il 22 e 23 maggio, l'amico Roberto Andò fa il ritratto di questa grande protagonista dell'Italia, recentemente scomparsa. Isabella Ragonese la incarna in un lungo arco della sua vita, dal matrimonio alla ribellione alla famiglia tradizionale, dal suo arrivo a "L'Ora di Palermo", in una redazione tutta maschile in cui si fece strada grazie a talento e tenacia, alla politica, alla sua affermazione internazionale.

Il regista spiega: "Letizia non è mai stata comoda, e lo avrebbe meritato ad un certo punto, anche fino agli ultimi giorni. Ha sempre preferito l'irrequietezza, e stare dalla parte dei diseredati, dei pazzi, delle bambine abbandonate".

La Letizia Battaglia che Andò ha conosciuto e che racconta nella miniserie è una femminista ante litteram, l'incarnazione di tante battaglia culturali delle donne. Una rivoluzionaria quasi inconsapevole. "Non lo ha fatto all'interno di un'organizzazione, lo ha sempre fatto da battitore libero, prima del tempo e pagandone le conseguenze personalmente".

Per Isabella Ragonese, nata a Palermo come la Battaglia, interpretarla ha rappresentato una sfida molto speciale."Io mi sono resa conto proprio facendolo, vivendo i vari episodi della sua vita, che sì, stavamo raccontando la storia di una donna ma anche la storia di una città, di un Paese, dell'emancipazione femminile, della lotta contro la mafia. La sua vita è stata quella rivoluzione che poi ci ha portato a quello che siamo oggi".

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