Ferrara (askanews) - I confini della fotografia, una narrazione visiva intensa e un'artista importante. Sono questi gli elementi chiave della mostra di Silvia Camporesi "Mirabilia. Il bello è nella natura", ospitata nella Home Gallery di Maria Livia Brunelli a Ferrara. Immagini ipnotiche, consapevoli semplici, eppure anche frutto di un intervento di colorazione a mano, che in qualche modo ribaltano l'idea comune di fotografia. Di questo abbiamo parlato con la gallerista Maria Livia Brunelli.

"Io adoro Silvia Camporesi - ha detto ad askanews - per questa sua incredibile capacità di realizzare questi lavori sul crinale tra realtà e surrealtà, come si vede benissimo in alcune di queste opere. Lei inoltre riesce a restituire alla fotografia questo aspetto artistico che soprattutto negli ultimi decenni sta diventando sempre più importante anche a livello italiano, con artisti che utilizzano la fotografia per realizzare veri e propri progetti, che affrancano la fotografia dallo scatto immediato".

Le opere in mostra a Ferrara rappresentano un nuovo capitolo della mappatura sul territorio italiano di luoghi speciali, meraviglie della natura, costruzioni bizzarre, musei insoliti: un paesaggio da svelare attraverso lo sguardo di Silvia Camporesi.

"C'è sempre una storia dietro - ha aggiunto Maria Livia Brunelli - che poi rispecchia quello che è l'animo dell'artista. Lei davanti a queste opere si è emozionata e quindi c'è sempre questo aspetto emotivo che è anche una narrazione interiore".

La mostra, nella galleria che è anche l'abitazione della famiglia, resta aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2019.