Roma, 17 mag. (askanews) - L'obiettivo è creare una rete contro la violenza di genere e il razzismo negli istituti del Lazio. Dopo lo spettacolo di monologhi Ferite a Morte di Serena Dandini, IO NON ODIO ha portato il 14 e 15 maggio all'Istituto C. A. Dalla Chiesa di Montefiascone e al Liceo S. Benedetto Da Norcia di Roma, la proiezione di "Tumaranké", un documentario collettivo che vede protagonisti i migranti minori non accompagnati residenti a Siracusa, realizzato da Re-future. Tumaranké nella lingua bambara definisce "chi si mette in viaggio alla ricerca di un futuro migliore".

Simona Coppini, curatrice del progetto: "Volevamo farlo in un modo totalmente istituzionale, andare noi con le videocamere, per girare queste storie, poi ci siamo accorti che forse la cosa migliore era farle raccontare direttamente a loro senza il filtro del nostro racconto".

Un progetto che continuerà fino al dicembre 2019, come spiega Lorenza Bonaccorsi, (Assessora alle Pari Opportunità della Regione Lazio): "Noi con IO NON ODIO abbiamo iniziato il primo pezzo, la prima tappa di un percorso che è stata una bellissima mattinata all'Auditorium, in cui si raccontava il tema drammatico della violenza sulle donne, oggi Tumarancké e continuiamo le prossime settimane con un progetto sul cyberbullismo".