Cultura

In anteprima il video "Iran Iran", il nuovo brano di Stenox

Milano, 6 giu. (askanews) - "Iran Iran", nuovo brano di Stenox, è un progetto artistico che unisce musica e immagini in un'opera intensa e profondamente umana. Composto da un brano musicale e da un cortometraggio della durata di otto minuti, il lavoro nasce dall'esperienza diretta di un viaggio e si configura come una dichiarazione d'affetto verso il popolo iraniano. Lontano da ogni intento di denuncia politica, "Iran Iran" vuole restituire voce a una società troppo spesso raccontata esclusivamente attraverso la lente della cronaca e delle tensioni internazionali. L'opera mette al centro le persone incontrate lungo il percorso, evidenziandone la generosità, l'ospitalità e il desiderio sincero di instaurare relazioni autentiche, facendo emergere la loro umanità nonostante il peso della repressione quotidiana. Concepito prima dell'attuale conflitto che coinvolge la regione, il progetto assume oggi un significato ancora più profondo. Ricorda come l'identità di un popolo e la ricchezza della sua cultura non possano essere ridotte alle dinamiche geopolitiche che ne segnano il presente. Il cuore visivo del cortometraggio prende forma da una serie di fotografie realizzate nei mercati di Isfahan. Tra le immagini emergono i manichini delle vetrine, percepiti dall'autore come presenze inattese, quasi portatrici di una voce silenziosa. Attraverso questi frammenti di corpi inanimati, il film indaga il rapporto tra ciò che viene imposto e ciò che continua a resistere, mostrando come anche ciò che appare immobile possa custodire una potente traccia di umanità. Dal punto di vista musicale, "Iran Iran" nasce da un arpeggio di chitarra composto da Beppe Piol e si sviluppa come un racconto intimo e contemplativo. La voce accompagna l'ascoltatore senza fretta, lasciando emergere impressioni e ricordi sedimentati nel tempo. Nel finale, un delicato intervento di sintetizzatori amplia ulteriormente l'orizzonte emotivo della composizione, accompagnando il viaggio verso una dimensione più universale. La vera destinazione del percorso narrato da "Iran Iran" non è un luogo geografico, ma un'esperienza umana. Il titolo custodisce il ricordo di una parola persiana ricevuta in dono, simbolo di un incontro che ha lasciato un segno profondo. Il brano e il cortometraggio diventano così un omaggio alle persone che, attraverso la loro presenza, trasformano il viaggio in memoria e la memoria in racconto. "Iran Iran" è un invito a guardare oltre gli stereotipi, a riconoscere la complessità e la bellezza di una cultura millenaria e, soprattutto, a ricordare che dietro ogni Paese esistono volti, storie e relazioni capaci di parlare un linguaggio universale. Stefano Curto, in arte Stenox, è un autore sonoro e materico la cui ricerca artistica si sviluppa attraverso un linguaggio multidisciplinare che intreccia musica, cinema, arti visive, installazione, scultura e pratica di ricerca sul campo. Al centro del suo lavoro si trovano il viaggio, l'ascolto e la trasformazione come strumenti di indagine e creazione.
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