Cultura
In anteprima il video "Fragile", il nuovo singolo di Gloria Tricamo
Milano, 29 lug. (askanews) - In anteprima il video "Fragile", il nuovo singolo di Gloria Tricamo, per Artist First, secondo estratto che anticipa il suo disco d'esordio in uscita nell'autunno 2026. Dopo Distruggere un amore, brano che ha aperto il suo nuovo capitolo artistico, l'artista prosegue la narrazione con un'istantanea inedita, un altro step del climax tematico del progetto: la diatriba tra l'illusione di una felicità effimera ma appagante e lo sforzo nel spingerci un po' più in là, guardare oltre l'occhio nudo, aprendo quello dell'anima. Il suono anni '60 ricolmo di saudade tipica della bossa nova e i mantra poetici che compongono il testo descrivono il peso di una lotta con la propria serenità, che vorrebbe solo una bussola con cui orientarsi nel mare magnum di un sistema iperstimolato, performante, dove l'astratto riesce a sopraffare i bisogni semplici e concreti della vita quotidiana. La domanda, in fondo, rimane la stessa: si può essere ancora felici? Gloria non vuole dare una risposta né lasciare il foglio in bianco. Tutt'altro: Fragile è un inno all'incompiutezza della quotidianità, a ciò che ogni giorno cerchiamo delicatamente di non mandare in frantumi per preservare un barlume di felicità. Il brano, come tutto il progetto che vedrà luce nell'autunno del 2026, ha un'impronta fortemente suonata e vicina a certe traiettorie del songwriting americano, tra cantautorato, tensioni noise e una scrittura capace di guardare oltre i confini del pop italiano. Un suono profondo e maturo, costruito attorno alla sensibilità compositiva dell'artista e affidato alle mani di polistrumentisti e musicisti esperti come Benjamin Lazar Davis di 11A Studios LLC di Los Angeles, Adriano Viterbini e Kyle Crane, batterista e musicista che nel suo percorso ha collaborato con artisti come Daniel Lanois, Fiona Apple, Lorde, Madison Cunningham, Kurt Vile e John Mayer, oltre ad essere stato drum double di Miles Teller nel film "Whiplash". Nel brano, si aggiunge al cast di musicisti internazionali che accompagna Gloria Tricamo la figura di C. J. Camerieri, trombettista americano collaboratore di artisti del calibro di Paul Simon e Bon Iver, che dà ulteriore respiro internazionale a un progetto nato proprio con l'intento di guardare oltre ogni genere di confine. "Fragile racconta la felicità contemporanea come un'illusione filtrata da un velo di Maya, dietro cui si nasconde una realtà più profonda. La bossanova e la sua malinconia accompagnano la mia riflessione sulla pressione della performance e sul bisogno di liberarmi da essa, fino a "fingere di stare meglio" spiega Gloria Tricamo.