Cultura

Il ritorno di Luchè, il volto internazionale del rap napoletano

Milano, 6 apr. (askanews) - E' il volto internazionale del rap napoletano, Luchè è tornato con "Dove volano le aquile" il suo nuovo grande progetto discografico. "E' un disco che racconta gli ultimi due o tre anni della mia vita, è un disco ambizioso, molto particolare, e curato nei minimi dettagli, intenso e molto personale".

Un lavoro in cui ha messo tutto se stesso, come autore delle strofe e come producer, in cui racconta anche tutta la fatica vissuta durante il lockdown sfatando anche il tabù del rapper che non ammette la sua fragilità.

"Venivo da un anno in tour e mi sono trovato a stare da solo per mesi, all'inizio mi ha dato la calma che cercavo, avevo bisogno di un break, ma poi tutta questa solitudine non mi ha fatto bene".

L'album è composto da 16 tracce e arricchito dai featuring di Elisa, CoCo, Etta, Marracash, Madame, Ernia, Geolier, Guè & Noyz Narcos. E proprio sull'abuso delle collaborazioni dice così:

"Ci sono tante collaborazioni per business e poche fatte in maniera sincera, io le mie le faccio perchè voglio collaborare solo con le persone che stimo e di cui apprezzo la musica. Però è diventato un fenomeno popolare, ci sono cose eccellenti e tante mediocri, ma è normale. C'è molto fermento e diciamo che è un periodo positivo per la scena rap italiana".

Luchè porterà Dove volano le aquile in tour con una serie di speciali appuntamenti dal vivo.

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