Cultura
Il Rinascimento plurale e moderno della famiglia dei Brueghel
Milano, 28 set. (askanews) - Terzo capitolo del progetto portato avanti da Palazzo Reale a Milano sul Rinascimento europeo ideato da Bernard Aikema: dopo D rer e Bosch ora tocca ai Brueghel, dinastia di pittori fiamminghi che, nel racconto della mostra, si colloca all'origine della nascita dei generi pittorici in Europa. "Loro - ha detto Aikema ad askanews - hanno appunto introdotto tutta una serie di tematiche nuove: il paesaggio per esempio, la natura morta, ma soprattutto anche la tematica per così dire popolare della vita quotidiana e questa è una cosa che si vede molto bene anche in mostra. È anche po' una risposta se volete polemica, fra virgolette, al classicismo di origine italiana". Pieter il Vecchio, Pieter il Giovane e Ian Brueghel, insieme ad altri artisti che li hanno seguiti, sono al centro della mostra, che presenta alcuni dipinti famosissimi, come le prime scene di massa con personaggi comuni, oppure le nature morte, che per prime hanno definito queste tipologie di pittura. E quella che si crea, nella visione del curatore, è una nuova forma di Rinascimento. "Fanno vedere un altro linguaggio pittorico, artistico, altrettanto di successo quanto il giustamente osannato, per carità non sto facendo polemiche, non è quello il punto, Rinascimento italiano. Però - ha aggiunto Aikema - oltre al classicismo esiste anche quello, cioè un Rinascimento polifonico, un rinascimento al plurale: i Rinascimenti in Europa, che è il titolo di un mio libro che è un po' il punto di partenza e di base". Altra caratteristica dei Brueghel che anticipa la modernità e la società di massa è la produzione in serie, la specializzazione della pittura e addirittura la creazione di un "brand" della famiglia, tutti aspetti che rispondevano anche allo sviluppo di un nuovo e più grande mercato dell'arte. E la mostra, come le due precedenti, vuole fornire le testimonianze artistiche di tutto questo racconto. "Sono sempre mostre - ha concluso Bernard Aikema - che rappresentano una ricerca, una tematica, un'idea, una tesi e questa tesi". La mostra è aperta al pubblico al piano terra di Palazzo Reale fino al 31 gennaio 2027.