Cultura

Il Maggio dei Libri 2026 inaugurato nel segno della poesia

Roma, 24 apr. (askanews) - Nella Giornata UNESCO del Libro e del diritto d'autore il convegno "Leggere genera futuro", promosso dall'Accademia Mondiale della Poesia con la collaborazione del Centro per il libro e la lettura del ministero della Cultura, ha aperto ufficialmente la sedicesima edizione de Il Maggio dei Libri. L'evento ha rappresentato un momento importante della campagna nazionale dedicata alla promozione della lettura, ponendo al centro il ruolo della poesia e della parola come strumenti di conoscenza, educazione e dialogo tra generazioni, linguaggi e territori. "La letteratura - ha detto ad askanews Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura - non è qualcosa di obsoleto, ma appunto tocca le emozioni, è una palestra di sentimenti e allora il Maggio dei libri ovviamente sfrutta le potenzialità della scrittura, della poesia, della letteratura in genere portando i libri nei luoghi più inusuali: non soltanto le scuole, le librerie, le biblioteche, ma lì dove l'incontro con il libro si fa condivisione, complicità, uno strumento davvero inclusivo, non soltanto di gusto, di intrattenimento e di evasione personale". L'edizione 2026 del Maggio dei Libri è intitolata "Ogni libro è una creatura viva", ispirandosi a San Francesco d'Assisi e al suo Cantico delle Creature, primo poeta della letteratura italiana in volgare. "La poesia - ha aggiunto il poeta Davide Rondoni - è sempre stata protagonista, apparentemente occulta come i fiumi sotterranei, che però danno vita a tante cose, tanto più in Italia dove l'Italia è inventata dai poeti, continua a essere inventata dai poeti perché probabilmente l'Italia non esiste, è una metafora poetica, l'Italia. Che anche il libro, che non è l'unico modo con cui gira la poesia, perché la poesia non è un fatto editoriale innanzitutto, un fatto orale, un fatto di scambi, i libri sono uno dei testimoni della vita della poesia. Quindi che le giornate del libro, della lettura, siano dedicate alla poesia, è richiamare il fatto che questa cosa non solo esiste ma gira e il libro rimane uno strumento importante". Il convegno, presentato da Laura Troisi, segretario generale dell'Accademia Mondiale della Poesia, si è tenuto a Roma a Palazzo Mattei di Paganica, sede dell'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani.
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